Cammino di Santiago: cosa mettere nello zaino

Cammino di Santiago: cosa mettere nello zaino

Lo zaino perfetto può esistere!

Prima di partire per il Cammino di Santiago siamo assaliti da tanti dubbi. Tra le tante domande che ci facciamo quelle più frequenti riguardano proprio la preparazione dello zaino: “Cosa mi porto? Servirà questo? E’ diventato troppo pesante, cosa tolgo?”. Dopo la mia esperienza sono giunta alla conclusione che lo zaino perfetto può esistere. E alla fine vi accorgerete anche voi di quante cose che ritenevate indispensabili siano invece superflue. Il cammino insegna a vivere con poco e leggeri, e che l’essenziale sta davvero in uno zaino di pochi chili. Ecco un elenco con tutto quello che serve e ricordatevi sempre che durante il cammino non siete in mezzo al nulla ma si incontrano negozi, farmacie con tutto l’occorrente, quindi non preoccupatevi se vi manca qualcosa. Vi ricordo inoltre che lo zaino ideale non dovrebbe pesare più del 10% del proprio peso corporeo e non dimentichiamoci che va sempre aggiunta l’acqua e qualche provvista per la giornata.

  • Scarpe. Assieme alle calze sono la cosa più importante: le consiglio basse, da trekking, comode, leggere, traspiranti, in gorotex e con un buon grip. Prima di partire usatele per diverse camminate e chilometri perchè il piede si deve abituare. Io ho acquistato delle Salomon e mi sono trovata molto bene.
  • Calze. 3-4 paia. Importantissime prenderle traspiranti, senza cuciture, in cotone, robuste. Con ottime calze e scarpe si riducono i dolori ai piedi. Non so se per predisposizione o grazie a loro, ho avuto la grande fortuna di non avere neanche una vescica durante il cammino.
  • Zaino + coprizaino (se non in dotazione). Deve essere abbastanza capiente, ergonomico, traspirante e con i supporti per la schiena. Il mio era da 50 l e penso sia una misura ideale.
  • 3 paia di mutande
  • 3 magliette di cotone non troppo scollate
  • 1 maglia tecnica manica lunga
  • 1 felpa
  • 1 pile
  • 1 pantaloncino corto, 1 medio, 1 lungo
  • 1 k way/poncho
  • 1 pantalone impermeabile
  • 1 ciabatta/sandali impermeabili. Servono sia per fare la doccia sia come “scarpa” da riposo. Non vergognatevi, l’esigenza principale del pellegrino è far riposare il piede e tutto è lecito: per me la calzatura serale è sempre stata la ciabatta con la calza ovunque io fossi, anche in città.
  • 2 top sportivi
  • 1 canotta (da riposo o se fa molto caldo)
  • 1 bandana/cappellino da sole
  • 1 asciugamano in microfibra
  • Sapone di marsiglia. Serve sia per lavarsi sia per fare il bucato.
  • Shampoo
  • Spazzolino da denti e dentifricio
  • Fazzoletti
  • Deodorante
  • Assorbenti
  • Salviettine intime. Non indispensabili ma a me sono servite molto.
  • Crema solare
  • Spille da balia + mollette per stendere. Utilissime anche per appendere i vestiti non ancora asciutti allo zaino.
  • Tappi per le orecchie. Io non li avevo mai usati prima ma credetemi, salvano la vita e il sonno perchè, sia che si dorma in una camerata di poche persone, sia di decine e decine c’è sempre qualcuno che russa e non vi farà dormire.
  • Diario + penna. Durante il cammino, anche se non siete accaniti scrittori, vi verrà voglia di prendere qualche appunto o di scrivere qualche pensiero.
  • Macchina fotografica (anche il cellulare va benissimo). L’importante è catturare certi momenti ma il mio consiglio è sempre quello di viversi l’esperienza senza essere troppo condizionati dalle tecnologie.
  • Credenziale del pellegrino. E’ il passaporto del pellegrino, un documento personale importantissimo in cui, in ogni posto da cui si passa, ci si fa apporre il timbro. Questo documento ti identifica come pellegrino ed è indispensabile per essere accettati negli albergue. In Italia la fornisce la Confraternita di San Jacopo di Compostella
  • Torcia. Utile se si parte il mattino presto col buio.
  • Sacco a pelo. Io ne ho usato uno molto leggero ed economico della Decathlon e mi sono trovata benissimo.
  • Federa. Necessaria perchè non tutti gli albergue la forniscono.
  • Cellulare + caricabatterie + powerbank
  • Guida. Facoltativa ma molto utile per farsi un’idea dei tempi, dei dislivelli, delle distanze tra un albergue e l’altro, punti ristoro e fontane. Se ne trovano diverse anche online da scaricare.
  • Carta d’identità + tessera sanitaria + soldi + carta di credito
  • Porta scarpe. Io lo trovo molto utile come zainetto per quando si esce e ovviamente non ci si porta dietro lo zaino ma solo l’essenziale.
  • Orologio contapassi. Facoltativo
  • Piccolo kit di pronto soccorso (cerotti, disinfettante, ago e filo per le vesciche, voltaren, garze, aspirine, moment, antidolorifici, compeed).

Questa lista è ovviamente adattabile alle proprie esigenze e in base al periodo in cui si fa il cammino. Io sono partita tra maggio e giugno con temperature non troppo calde. Chiaro, se lo si fa in inverno, occorre portarsi dietro un paio di cose pesanti in più.

Il mio consiglio è quello di mettere le cose pesanti nella parte in fondo e verso la parte più vicina del corpo e quelle leggere sopra, così facendo si suddivide al meglio il peso e si grava meno sulla schiena. Utilizzate al meglio le tasche del vostro zaino mettendo gli oggetti che utilizzate con maggiore frequenza nei tasconi più esposti. Gli indumenti vanno suddivisi in sacchetti di plastica. Sembra un dettaglio non indispensabile, ma così facendo si fa meno fatica a trovarli e rimetterli a posto e si mantiene di più l’ordine. Anche gli oggetti per la toeletta personale va benissimo metterli in sacchetti di plastica: non servono beauty che non fanno altro che aumentare il peso e occupare più spazio.

Detto questo…siete pronti per partire!! BUEN CAMINO PEREGRINOS!!! 😄

 

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