LA MANGIALONGA DEL VENTASSO

LA MANGIALONGA DEL VENTASSO

In cammino per il Ventasso tra cibo, natura e tradizioni

Ho avuto l’occasione di prendere parte alla 1^ Mangialonga del Ventasso, svoltasi lo scorso 8 agosto, con partenza da Cervarezza Terme e che ha toccato tutto il territorio del Comune di Ventasso.

Devo dire che ho partecipato in passato a svariate magnalonghe ma questa è stata diversa da tutte le altre, sia per i territori percorsi (ci troviamo all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, circondati dalle imponenti vette del Cusna, Monte Prado, Passo del Cerreto, Alpe di Succiso, Monte Ventasso), sia per la filosofia e le modalità con cui si è svolta: si è trattato di una sana eco-camminata della durata di una giornata intera a partire dalla colazione sino ad arrivare alla cena. Abbiamo percorso più di 20 km a contatto con la natura, il buon cibo, le tradizioni di un territorio i cui monti e i cui abitanti continuano a custodire e a tramandare con gioia e passione. Un bellissimo giro ad anello che ci ha fatto percorrere antiche strade, attraversare paesini, borghi (Cervarezza, Busana, Casale, Talada, Cà Ferrari, Frassinedolo), boschi e crinali, e durante il quale abbiamo avuto modo di incontrare, e in alcuni casi fare visita, ad alcune attrazioni tra cui il Parco dell’Arte, il Museo del Sughero, il Parco Canevari, il fortino dello Sparavalle, l’Osservatorio Astronomico, edicole, fontane, il campeggio Le Fonti, il Parco Avventura Cerwood, le Terme, il parco flora e il centro visita del parco “Il Castagno”.

Ci tengo a sottolineare quanto gli organizzatori siano stati attenti nell’offrire ai partecipanti un’esperienza gratificante e nel pieno della sicurezza. Guide locali ci hanno accompagnato dandoci informazioni sul territorio e raccontandoci aneddoti sui luoghi e le persone che lo abitano. Durante il tragitto e presso i bivi alcuni mezzi erano spesso presenti per controllare e fornire acqua in caso di necessità. Il percorso era segnalato molto bene con le apposite frecce con logo, quindi era impossibile perdersi. Inoltre non è mancato un trattore che, nell’unico tratto di salita costante (circa 2 km), si è messo a disposizione per le persone più stanche. Una piacevole sorpresa è stata la proiezione, durante la cena, delle foto della giornata che i partecipanti avevano caricato in tempo reale tramite apposita app, e che ha rappresentato uno sguardo moderno e rivolto al futuro in perfetta armonia con la tradizione.

Penso che questa iniziativa possa davvero essere un punto di partenza per il futuro e rappresentare un nuovo modo per fare un turismo sano, lento e rispettoso del territorio e dell’ambiente. 

Un ringraziamento speciale va a tutti gli Enti e le Associazioni che hanno contribuito e hanno dedicato tempo e risorse per realizzare questa iniziativa. Grazie a Comune del Ventasso, Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano, Pro Loco Cervarezza Terme, Pro Loco Talada, Circolo Arci Canevari, gli amici delle Cadoniche, gli amici “Le capre del Ventasso”, l’associazione sportiva Mangia Trekking, l’azienda Tipico del Parco di Emanuela Zannoni.

E arrivederci al prossimo anno! 😄

Organizzazione, info e iscrizioni

Uit Museo del Sughero – Ornella Coli

Piazza 1 maggio, Cervarezza Terme (RE)

Tel. 0522/890655

E-mail: uit@comune.ventasso.re.it

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