UN WEEKEND AL FESTIVAL DELLA LENTEZZA DI COLORNO

UN WEEKEND AL FESTIVAL DELLA LENTEZZA DI COLORNO

Lo scorso weekend ho avuto modo di partecipare al Festival della Lentezza di Colorno (PR),  giunto alla sua terza edizione. Il motivo alla base dell’edizione di quest’anno è “In cammino”, il cammino inteso come percorso interiore e personale di ognuno di noi, il cammino di chi fugge dalle guerre, il cammino di chi lotta per i propri ideali e valori, il cammino di chi tenta di realizzare i propri sogni, il cammino di chi cerca nel suo piccolo di costruire un mondo più sano e migliore. Sì perché se ci pensiamo bene il mondo è di chi cammina e ha il coraggio di fare quel passo in più.

Si tratta di una tre giorni in cui, nella magnifica cornice della Reggia di Colorno, si ha la possibilità di godere di un tempo che scorre diversamente dal solito, di un tempo prezioso, ricco, lento, da coltivare, valorizzare, da far scorrere e scivolare dentro e fuori di sè. Durante il Festival si alternano incontri, dibattiti, dialoghi, presentazioni di libri, spettacoli teatrali e musicali, degustazioni, laboratori e attività per famiglie e bambini. Il tutto in una magica atmosfera rilassata e serena. Potersi guardare intorno e sentirsi in pace è già di per se una rara e piacevole sensazione, ed è proprio questo il clima che si respira in questo festival, un clima che induce all’ascolto, al dialogo, alla riflessione, al sorriso facile, alla ricerca di un qualcosa in più e che magari non si trova nella frenetica vita di tutti i giorni.

Sono inoltre presenti gli stand dei comuni virtuosi e delle associazioni, gli enti, i produttori locali, lo street food. Si tratta di tante realtà diverse tra loro ma che hanno alla base i medesimi valori: dedizione, passione, amore, cura, pazienza, semplicità, valorizzazione dell’uomo e del territorio. Toccare con mano queste realtà e parlare direttamente con chi le rappresenta mi ha dato la speranza e la forza di pensare che un mondo fondato su queste basi sia ancora possibile.

La filosofia della lentezza è proprio questa e il concetto va ben oltre il semplice “andare piano”, consiste nel mettere cura, amore e attenzione in tutto quello che facciamo, consiste nel fermarsi ad osservare quello che ci circonda e coglierne la bellezza e le potenzialità, consiste nel ritrovare e riappropriarsi del passato, di un tempo perso e dimenticato nella società odierna del “tutto e subito”, valorizzarlo e farne le basi per un futuro migliore, consiste nel creare una sinergia tra gli uomini, la natura e il territorio.

Di seguito la carta costituzionale della Lentezza sulla quale si basa la filosofia del Festival, sei articoli brevi e semplici, ma ricchi di valori e che dobbiamo rispettare e fare nostri se vogliamo garantire un futuro migliore alle nuove generazioni.

Carta Costituzionale della Lentezza

Articolo 1. Tutte le persone hanno il diritto di essere felici, e la felicità è l’obiettivo comune a cui tendere in quanto comunità.

Articolo 2. Il tempo non è un contrattempo, un fastidio, un oggetto. Ma un dono. Il tempo è un bene comune da tutelare, custodire, vivere ad ogni istante con la giusta dose di spensieratezza. E lungimiranza.

Articolo 3. Giocare, nella Repubblica Democratica della Lentezza, è l’unico dovere sancito dalla carta costituzionale. Senza competizione o premi a cui ambire. Ma come puro divertimento e piacere.

Articolo 4. Siate lenti, pazienti, curiosi. Prendetevi il tempo necessario per essere sempre in orario con gli affetti, e al posto giusto nel momento giusto in cui si incrociano le emozioni per cui vale la pena esistere.

Articolo 5. L’ozio non sia vissuto come un vizio o uno sbaglio a cui porre rimedio. Ma come una possibilità. Per voi, e per i vostri figli. A cui sia data l’opportunità di aver tempo da perdere, l’occasione di annoiarsi. Il brivido di scegliersi per una volta cosa fare e con chi.

Articolo 6. La Repubblica Democratica della Lentezza si fonda sui sorrisi e gli abbracci. Ogni cittadino ha diritto a riceverne un quantitativo minimo garantito, impegnandosi a sua volta a farsi donatore e moltiplicatore per le strade del mondo.

Per info: www.lentezza.org
festivalentezza@gmail.com

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